Mi piacerebbe pubblicare un libro. Da che parte devo cominciare?

Ciao
sono un giovane appassionato di lett(erat)ura e, come tanti forse, mi piace scrivere e mi
piacerebbe vedere un mio manoscritto con una copertina lucida in uno scaffale di una libreria. Che mi consigli?
Arturo

Scrivo per diletto, da sempre. Lavorando, spesso mi manca il tempo per farlo, o forse anche stimoli riferiti ad impegni precisi. Mi piacerebbe trovare qualche canale per pubblicare, qualsiasi cosa, anche su richiesta.
Luca

Troppe persone mi scrivono comunicandomi semplicemente che vogliono scrivere o, peggio, che vogliono pubblicare ma non sanno come fare, da che parte cominciare.
Beh, si comincia… scrivendo. Non importa se la tecnica è poco raffinata o solo abbozzata: la scrittura, almeno, ci deve essere.
Una fila di parole scritte su una pagina, per quanto queste parole all’inizio possano essere sciatte, grezze, approssimate, è già un buon materiale su cui lavorare.
La mia impressione è che ci sia troppa gente che non vuole tanto scrivere, cioè fare della scrittura una pratica costante e coinvolgente, quanto semplicemente pubblicare.

Archiviato in: Segnalazioni | 29 Agosto 2006 |

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45 Commenti Leave a comment.

  1. On Settembre 24, 2006 at 7:52 pm Valentina Said:

    ciao sono 1 ragazza di 16 anni, con la passione per lo scrivere. E bene 1 gionro come tanti, o voluto iniziare un libro, e di quest’ultimo ne’ sono molto orgogliosa. E da una vita che il mio sogno rimane chiuso in un cassetto e i miei amici non fanno altro ke spronarmi a darmi da fare, ma non so niente di questo campo e oltretutto non ho un editor. Vorrei almeno tentarci, avere una risposta ma non so se sarà positiva! anzi! non mi illudo. già aver scritto 1 libro secondo me e’ 1 vittoria. Proprio quando avevo perso le speranze, mio zio mi ha detto che lavora alla mondadori e che in qualche modo poteva consegnare il mio manoscritto… ora che ho la possibilità mi sento bloccata, che cosa devo fare e oltre tutto devo scrivere nome cognome ecc sul manoscritto ke darò? come vedete non ho le idee ben chiare…scusate per il disturbo

  2. On Novembre 3, 2006 at 11:51 pm Arici Marco Said:

    Salve, io sto già scrivendo libri, ma vorrei pubblicarli, ma non so come perché non trovo una casa editrice che pubblichi a Euro 0… Datemi un aiuto o un consiglio voi. Grazie!
    Marco

  3. On Gennaio 3, 2007 at 6:44 pm cinquemarzo Said:

    Salve. Ho una piccola casa editrice a Viareggio, se volete, potete consultare il nostro sito www.cinquemarzo.com e visitare la sezione “pubblicare con noi”. Niente è impossibile!

  4. On Marzo 29, 2007 at 4:21 pm letizia Said:

    Associazione Culturale OLTRE I PORTICI

    Diamo la possibilità a giovani scrittori di vedere pubblicato il proprio libro senza chiede loro alcun contributo economico, a differenza delle classiche case editrici!

  5. On Aprile 25, 2007 at 7:34 pm matteo Said:

    ciao sono matteo
    a me piacerebbe raccontare tanto la storia della mia vita e pubblicarla.mi piacerebbe trovare qualcuno che scrivi per me perche io sono un po impedito a scrivere .mi piacerebbe scrivere la mia vita per dare consigli hai giovani come me che non facciano gli stessi sbagli che ho fatto io per dare qualcosa alla societa e anche per guadagnarci qualcosa almeno avrei fatto qualcosa di buono nella vita

  6. On Maggio 25, 2007 at 8:54 pm Arianna Said:

    sono una ragazza di 14 anni e sto scrivendo un libro.
    è la mia passione e lo è sempre stata leggere e scrivere , ma solo da poco ho cominciato un mio libro.
    Il mio sogno è vederlo pubblicato , non per fama , per soldi o soo per pubblicare ma perchè vorrei che la mia storia si sapesse perché potrebbe aiutare i miei coetanei in crisi adolescenziali come quelle che ho avuto io e che racconto!

  7. On Giugno 18, 2007 at 12:43 am gabriella Said:

    sentiteeeeee è urgenteeeeee !!!!!!!!!!!!!!!! amo scrivere…… vorrei tanto parlare ko un vero scrittore, ho il bisogno di konfrontarmi di giudizi,,,,vi prego!!qlke kontatto?

  8. On Giugno 19, 2007 at 4:17 pm michele Said:

    ciao, sono un ragazzo di diciasette anni e fin da piccolo ho adorato leggere libri. ora che sono cresciuto la mia formazione è decisamente migliorata e i libri che leggo sono per la maggior parte di genere giallo-horror. qualche anno fa ho scoperto in me la passione di scrivere e l’ho subito fomentata. ho già scritto un libro e l’ho mandato ad una piccola casa editrice che non ha fatto molto, a parte farmi i complimenti e la promessa che leggeranno un mio prossimo libro che in effetti sto per terminare. Sarebbe bello diventare scrittore per professione, mi darebbe più incoraggiamento, ma sembra che sia difficile che questo avvenga. Mi sono informato e ho scoperto che l’unico modo per pubblicare un libro e pagarlo di tasca propria, è vero? E poi, come ci si può fidare se qualcuno ti offre di pubblicarlo? non potrebbero rubarmelo? aiutatemi.

  9. On Giugno 23, 2007 at 3:38 pm vero Said:

    sono una ragazza di 14 anni e da sempre ho la passione per la scrittura e per la lettura.
    poco tempo fa ho cominciato a scrivere.
    niente di complesso, perche per ora non me la sento, ma una specie di manuale della scuola, scritto in maniera divertente e molto comica.
    mi piacerebbe pubblicarla ma non si come fare.

  10. On Giugno 28, 2007 at 12:48 am Luca Said:

    @Michele: Difficilemente, le piccole case editrici pubblicano autori esordienti senza richiedere loro un contributo. Ma c’è contributo e contributo. Per quanto riguarda il riconoscimento del “diritto d’autore ” la questione è abbastanza semplice: spedisci sempre i tuoi manoscritti con raccomandata con ricevuta di ritorno e cerca di scovare sempre un referente all’interno della casa editrice a cui lo spedisci (solitamente è l’editore stesso o il responsabile editoriale). Accertati sempre che l’editore apponga sul libro (una volta pubblicato) il codice ISBN che garantisce la paternità e la riconducibilità in tutto il mondo del libro all’autore e all’editore

    Luca
    www.cinquemarzo.com

  11. On Luglio 3, 2007 at 6:00 pm Che_tristezza Said:

    E’ davvero triste leggere questi commenti in cui traspare tutta la sciatteria linguistica, tipica di chi ha velleità di scrittura pur avendo letto qua e là solo qualche libro di genere. Questo non fa di voi dei lettori.
    Quando esorto gli aspiranti scrittori a leggere i classici, ad imparare dai grandi della letteratura mondiale, spesso mi sento rispondere:
    “I russi? Che palle! I sudamericani? Insomma, pallosi anche loro! Dan Brown è figo, ma pure Moccia e De Carlo sono ganzi!”
    La scrittura è un processo lungo e laborioso che necessita di studio (anche della grammatica, lo pensereste mai?) pazienza, impegno, serietà e UMILTA’! Non capisco proprio perché musicisti, pittori, dottori, sportivi debbano studiare e allenarsi tanto per definirsi tali e gli scrittori, invece, debbano solo sentirsi ispirati!
    Lavorate di più su voi stessi, la vostra interiorità, cominciate ad uscire dalla vostra quotidianità, riflettete sul mondo, pensate davvero e non lasciatevi abbindolare dai Corona, dagli pseudo-vip… non sono loro i very important person! Lasciate a loro il nulla, la vacuità delle loro vite insensate… solo allora, e dopo aver letto almeno un centinaio di veri libri, scrivete, scrivete e scrivete fino a trovare la vostra strada.

  12. On Luglio 5, 2007 at 6:43 pm antonella Said:

    ciao a tutti anche io credo che i classici siano importantissimi.ma credo anche che si debba attingere anche da libri quali dan brown e john grisham,ma soprattutto ricavare esperienze di vita,vissuti particolari,anche irreali e alla fine farli propri mescolarli e ricavarne il proprio capolavoro

  13. On Luglio 5, 2007 at 8:27 pm arianna Said:

    beh,io penso ke qualsiasi libro può essere interessante e per poter scrivere bisogna prima assimilare molto dl mondo k c circonda.io ho paura ke scrivendo un libro posso involontariamente copiare l operato di qualcun altro o perlomeno che la gente si renda conto di alcune somiglianze e che possa fare fiasco.non m interessano i soldi ma la mia realizzazione

  14. On Luglio 9, 2007 at 3:34 pm dama Arwen Said:

    bo secondo me ognuno può scrivere a modo proprio ciò che vuole..il difficile sta nel farlo piacere agli altri.io ho sedici anni scrivo tantissimo e qualsiasi cosa,da storie d amore a gialli a fantasy,e pubblicarli mi interessa fino a un certo punto perché per me sono perfetti e non li cambierei per niente al mondo.sono miei e soltanto miei e se agli altri devono piacere,devono piacere per come sono.sono miei compagni e amici e attraverso loro posso sognare e sogno le mie storie cose impossibili nella realtà e cerco di immedesimarmi.se un giorno doversi trovare qualcuno disposto a pubblicarli così come sono e alle mie condizioni ben venga…altrimenti sto bene lo stesso anche senza che tutto il mondo li conosca.

  15. On Luglio 13, 2007 at 4:50 pm iacopo Said:

    salve, sono un giovane scrittore alle prime armi. Scrivo racconti horror, mi piacerebbe vedere pubblicato una mia storia.
    Volevo sapere se voi mi potevate aiutare a pubblicare qualche mio racconto, anche in raccolte di racconti, o se vuoi non potete aiutarmi, se conoscete chi può farlo.
    Grazie asptto una vostra risposta.

  16. On Luglio 25, 2007 at 12:39 pm michele Said:

    ciao a tutti! Ringrazio luca per i consigli che mi ha dato in risposta alla mia richiesta di aiuto. ho letto gli ultimi commenti e mi sono un po’ stupito. Sembra che scrivere si riduca ad una semplice azione. è da molto che scrivo e le storie che realizzo nascono non da una riflessione interiore, come qualcuno ha detto, ma da un movimento naturale del nostro essere. l’ho provato per esperienza personale e sicuramente anche voi; quando ci si mette davanti la tastiera del computer per iniziare una storia la mente è vuota e la trama solo parzialmente delineata. Questa è la cosa che mi piace di più, vedere le mie mani che battono sui tasti e scrivono pensieri appena nati nella mia mente. Comunque per consolarmi, mi ripeto che uno scrittore non nasce quando viene pubblicato, ma quando finisce una “sua” storia. certo, chi non vorrebbe un proprio libro pubblicato? a questo punto voglio chiedere una cosa. c’è una casa editrice che chiede un contributo di circa 1000 euro per stampare 100 copie del libro che si è scritto. loro garantiscono la distribuzione su territorio nazionale e dicono che per riprendere i soldi spesi basta vendere un’ottantina delle 100 copie a amici o parenti oppure tramite presentazioni con relativi sponsor (tutto questo solo se la casa editrice pensa che sia opportuno pubblicarlo)…è accettabile?

  17. On Agosto 14, 2007 at 10:47 pm gio Said:

    Salve a tutti, sono una ragazza di 14 anni, e ho un’enorme passione per il leggere e lo scrivere. Sto scrivendo un libro, e sono ad un buon punto. Ma ho un dubbio che mi tartassa, se un giorno mi decidessi a pubblicarlo, a chi mi posso rivolgere? Non sono nemmeno troppo sicura di voler far a leggere alla gente un libro che ho scritto io e a cui tengo moltissimo perchè è il mio primo libro. Ma mi piacerebbe far conoscere alle persone il mio modo di pensare e di scrivere…ma non so veramente a chi rivolgermi se davvero mi decidessi a pubblicarlo! Qualcuno può darmi una risposta valida? Grazie a chi potrà e vorrà aiutarmi. Baci, Gio.

  18. On Agosto 16, 2007 at 12:31 pm michele Said:

    ciao a tutti di nuovo! Gio, anch’io sono uno scrittore alle prime armi, nonostante abbia scritto già due libri e vari racconti. Comunque, se vuoi pubblicare un tuo libro, non ti resta che inviarlo a qualche piccola casa editrice e sperare…
    Io ne ho mandato uno ad una casa editrice che mi ha risposto abbastanza prontamente, ma a parte farmi i complimenti non sono andati oltre.
    il problema è che purtroppo, come saprai, le case editrici difficilmente rischiano pubblicando nuovi scrittori, perchè non è assicurato nessun tipo di profitto da parte loro. però, se hai proprio intenzione di pubblicare un libro, e magari hai soldi da spendere, potresti dare un contributo alla casa editrice (sempre se questa decida di pubblicarti) e quindi iniziare una prima distribuzione praticamente di tasca tua.
    Dai consigli che però molti mi hanno dato, ti suggerirei, semmai volessi pubblicare un tuo libro,di provare e cercare una casa editrice che accetti di pubblicartelo senza nessun contrbuto da parte tua…sei giovane, perciò hai tempo! Se ti informi bene, troverai case editrici che promuovono progetti proprio a favore degli aspiranti scrittori e se la fortuna, anzi, il talento è dalla tua parte sarai ripagata dei tuoi sforzi…ciao.

  19. On Settembre 14, 2007 at 9:41 am Roxy Said:

    Ciao a tutti, sono una ragazza di dodici anni e mi piace moltissimo leggere ma soprattutto scrivere libri. Scrivo libri da quando avevo otto anni. Ovviamente, sono storie molto semplici, alcuna ancora non finite e senza una trama particolarmente complicata. Quest’anno ho decio di scrivere qualcosa di serio e così ho cominciato a scrivere un libro. Un fantasy ad essere precisi. Lo scrivo insieme alla mia migliore amica che ha una grande fantasia e come me adora leggere e scrivere. Ci piacerebbe molto venisse pubblicato perchè questo libro sta richiedendo moltissime energie e grandi sacrifici da parte nostra. Ho provato a contattare qualche casa editrice ma, dato che il libro non è ancora finito non so che cosa scrivere. Sono una frana in queste cose. Qualcuno può darmi qualche consiglio? Grazie. Baci, Roxy.

  20. On Settembre 17, 2007 at 5:42 pm Luca Said:

    Ciao a tutti…
    Mi chiamo Luca e ho 14 anni.
    Qualche mese fa ho cominciato a scrivere un libro fantasy e adesso sn arrivato a paina 100…
    Il mio sogno sarebbe quello di publicarlo tramite una grande agenzia come Fabbri editori o Mondadori… come potrei fare a mettermi in contatto con loro???

  21. On Settembre 18, 2007 at 7:38 pm Luca Said:

    Salve a tutti, sono nuovamente a scrivere qui anche se ovviamente ho un conflitto d’interessi (sono un editore). Ci sono tanti aspetti che vanno considerati durante l’edizione di un libro e non voglio fare l’apologia dell’ edizione con contributo da parte dell’autore ma cercare di essere obbiettivo e far capire alcune cose.
    Per prima cosa vorrei tracciarvi l’iter di un libro dall’arrivo del manoscritto alla casa editrice fino alla pubblicazione (la mia casa editrice lavora così).

    Un giorno qualunque arriva il manoscritto di un autore esordiente. Il direttore editoriale fa una copia e la distribuisce all’editor. Il manoscritto viene LETTO PER INTERO da due persone. I due elaborano, una volta finita la lettura, una scheda personale e si confrontano per capire se il libro rientra nei gusti della casa editrice o se è una ciofeca. Ok il libro è pubblicabile! A questo punto il direttore generale contatta l’autore e invia una mail confermando che il libro è fattibile . Supponendo che l’autore possa aderire al contributo di spesa, si stampa una prima bozza e l’editor parte con una lettura approfondita del testo da cui derivano la correzione degli errori e, se necessario, la riebolazione di alcune part per rendere più scorrevole il testo (naturalmente senza sravolgere niente della trama o dello stile dello scrittor). Una volta fatto questo si stampa una seconda bozza corretta e si provvede ad un altra lettura per scovare errori sfuggiti. Finita questa fase si passa all’impaginazione, alla grafica di copertina, all’attribuzione del codice ISBN e alla stampa. Detto tutto questo e riassumendo, editare un libro assorbe energie e ore lavorative che (purtroppo) hanno un costo (oltre naturalmente alla stampa che incide per il 70%). Tutto ciò non sarebbe niente se il libro dell’autore esordiente si vendesse nelle librerie.
    Fatto è (e questa è solo colpa dei consumatori) che in librerie le piccole case editrici e, di conseguenza, gli autori esordienti vengono relegati allo scaffale nascosto e non vengono degnati di considerazione. Naturalmente i librai hanno maggior interesse a vendere i libri dei “Grandi” perchè si vendono da soli. Chi di noi non ha in casa un libro di Grisham o di Brown snobbando magari un libro di Rebecca Palagi autrice esordiente che magari scrive meglio di questi “mostri sacri”?
    Ecco che a questo punto l’editore non potendosi garantire un ritorno con la vendita dei libri, è quasi obbligato a chiedere un contributo all’autore.

    La mia piccola casa editrice è (e lo dico in tutta sincerità) tra quelle che chiede il famoso contributo ma, lo ripeto, c’è contributo e contributo. C’è una grande passione che anima chi vi sta scrivendo, talmente forte e consapevole che un giorno questa piccola casa editrice diventerà Grande, che mi ha portato a rifiutare la proposta di un medio editore di diventare suo “satellite”. Talmente grande da aprire una busta con un manoscritto dentro e sentirci il profumo della mia stessa passione. Ogni busta che mi arriva da voi è un regalo, un libro nuovo, meraviglioso, unico, come ognuno di voi.

    Un ultima cosa rivolta a tutti gli esordienti: se avete bisogno di un consiglio o di altre cose riguardanti la vostra “creatura” letteraria sono vostra disposizione

    A questo punto taccio, perchè mi sembra di avere abbondato (perdonatemi, ma quando parlo di libri…)

    Luca Guidi
    Edizioni Cinquemarzo
    www.cinquemarzo.com

  22. On Settembre 21, 2007 at 8:49 pm Luisa Martucci Said:

    E pubblicare in Internet? Potrebbe essere un’idea.
    Grazie per informazioni al riguardo.

  23. On Settembre 23, 2007 at 12:31 pm nena Said:

    ciao, sono una ragazza di 14 anni come tante..mi piace leggere e soprattutto scrivere.I lettori più affezionati sono i miei amici e mi piace pensare che i miei racconti possano far sognare qualcuno, come tanti libri hanno fatto sognare me.
    A volte mi piacerebbe che qualcuno di questi venisse pubblicato ma se ciò non accadesse non credo sarebbe così terribile.. in fondo ho le mie storie e degli amici fantastici a cui farle leggere ;)

  24. On Settembre 28, 2007 at 3:18 pm Barbara Said:

    Salve a tutti.
    Mi chiamo Barbara e ho 15 anni.
    Fin da piccola ho imparato ad apprezare la lettura fino a farla diventare una passione.
    Da qualche anno ho cominciatoa cimentarmi in qualcosa di ancor più trscinante, la scrittura.
    Per quanto abbia avuto delle belle idee di fondo, non sono mai riuscita a scrivere un libro.
    Ora che invece mi sembra di aver trovato una storia interessante, ho paura dei giudizi altrui.
    Mi piacerebbe scrivere un libro fantasy, ispirato al mondo dei vampiri, ma mi manca quella spinta che mi serve…
    Quello che chiedo è: una ragazza giovane come me, può scrivere un libro o sono solo sogni?

  25. On Settembre 28, 2007 at 9:29 pm michele Said:

    Ciao a tutti. riscrivo di nuovo qui perchè ho appena concluso il primo (vero e proprio) romanzo di quattrocento pagine belle profumate. l’ho già revisionato, perciò non mi resta che inviarlo a qualche casa editrice e sperare…ma lo stesso libro posso mandarlo a più case editrici?

  26. On Ottobre 3, 2007 at 3:06 pm Giuseppe Said:

    Ciao a tutti sono un ragazzo di 23 anni..appassionato da sempre di genere fantasy sotto ogni sua forma e aspetto.Ho letto svariate saghe e al contrario di quanto possano sostenere alcuni benpensanti questo è ormai un genere affermato, che annovera fra le sue file scrittori del calibro di Terry Brooks, George Martin ecc il cui talento è indiscutibile.
    da molti anni sto provando a scrivere un libro, che è quasi completo per quanto sia logicamente da rivedere e correggere, ma mi chiedo…quanto può costare autofinanziarsi in modo da riprendere almeno i soldi dell’investimento?Non è per soldi o per fama che si scrive…ma per PASSIONE, e la voglia di far leggere al mondo il proprio pensiero e ciò che si crea!!Perchè case editrici (parlo per la fantasy) del calibro di Mondadori, Nord, Armenia ecc sono così inarrivabili?Io a questo punto posso capire che per gli editori è una spesa non indifferente la pubblicazione…senza contare il rischio di inserire un emergente…ma dovè finita la voglia di rischiare?Il commercio è da sempre fatto di rischi!!
    Ma sono sicuro che se avessi avuto influenti amicizie nelle succitate case editrici non si sarebbero fatte problemi a pubblicare un “emergente”, rendendo sicuramente il prodotto finito commerciale e appetitoso agli occhi dei consumatori.
    Questa è l’Italia dei grandi valori.
    L’Italia di Dante, D’Annunzio, Leopardi, Umberto Eco e chi più ne ha più ne metta!!!
    Siam il paese dell’arte, della cultura…non aggiungo altro.

  27. On Ottobre 4, 2007 at 1:06 pm lauretta Said:

    ciao a tutti ho 13 anni e amo scrivere per non parlare di leggere e…. adoro tolkien .
    da poco ho iniziato a scrivere un piccolo libro, non mi interesssa pubblicarlo ma vorrei tanto chiedere consigli riguardo la letteratura a qualcuno di + esperto , potete xfavore elencarmi qualche contatto? un affettuoso saluto da lauretta

  28. On Ottobre 4, 2007 at 1:35 pm Anamaria Bilanin Said:

    Sono una ragazza di 21 anni, leggo in media 4 libri al mese, dai classici flaubert,Chatwin a libri italiani e stranieri da Terziani, Paolo Choelio, Susanna Tamarro, Isabel Allende e altri scrittori. Stò affrontando un periodo della mia vita molto intenso e particolare. dalla conversione al buddismo, all’ esperienza lavorativa lontana da casa, alla scoperta di parenti mai conosciuti e sopratutto alla prossima esperienza che mi farò in Egitto(36 gg)e in india(140 gg). Il mio grande desiderio è poter esprimermi attraverso la scrittura, la cosa più semplice sarebbe scrivere un’ auto biografia cosa che escludo categoricamente, preferirei scrivere un libro misto saggistica e guida.Dato che ho un pò di confusione in testa, insomma nn saprei da dove iniziare. se qualcuno volesse contattarmi per darmi un aiuto ne sarei molto grata. Ciao

  29. On Ottobre 13, 2007 at 3:49 pm Sara Said:

    Sono Sara. Ho 13 anni e ho una passione per la lettura e per la scrittura! Scrivo molte storie ma dopo un po’ che scrivo mi viene un dubbio: se mandassi un racconto alle case editrici è possibile che non lo pubblichino perchè sono troppo giovane? E’ possibile che non mi prendano sul serio?
    E’ davvero possibile o sono solo mie fantasie?

  30. On Ottobre 16, 2007 at 12:50 pm Luca Said:

    Una grande novità per gli autori esordienti.

    Edizioni Cinquemarzo ha il piacere e l’onore di comunicare la nascita di un nuovo concorso letterario “Vivendo, Scrivendo” che ha come peculiarità il fatto di essere infinito e di dare la possibilità agli autori esordienti di pubblicare con noi.

    Saranno indetti infatti dei concorsi letterari a scadenza bimestrale alternando poesia e narrativa. Il vincitore del concorso avrà il diritto di pubblicare una sua opera con Edizioni Cinquemarzo ed essere inserito nelle collane editoriali della casa editrice.

    Un’iniziativa editoriale che apre le porte agli scrittori emergenti e dà una possibilità di visibilità a chi invece ha già una poesia o un racconto nel cassetto.

    Il concorso è diviso in sessioni di poesie e narrativa a cadenza bimestrale.

    Le n. sei sessioni avranno le suddette scadenze:

    Sessione n°1 POESIA accettazione partecipazione entro e non oltre il 30/12/2007 - Proclamazione vincitore il 15/01/2008

    Sessione n° 2 NARRATIVA accettazione partecipazione entro e non oltre il 28/02/2008 - Proclamazione vincitore il 15/03/2008

    Sessione n°3 POESIA accettazione partecipazione entro e non oltre il 30/04/2008 - Proclamazione vincitore il 15/05/2008

    Sessione n°4 NARRATIVA accettazione partecipazione entro e non oltre il 30/06/2008 - Proclamazione vincitore il 15/07/2008

    Sessione n°5 POESIA accettazione partecipazione entro e non oltre il 15/09/2008 - Proclamazione vincitore il 30/09/2008

    Sessione n°6 NARRATIVA accettazione partecipazione entro e non oltre il 15/11/2008 - Proclamazione vincitore il 30/11/2008

    Antologia del premio: pubblicazione entro il 31/12/2008

    MORE INFO: www.cinquemarzo.com - http://cinquemarzo.splinder.com

  31. On Dicembre 4, 2007 at 5:31 pm gianluigi Said:

    ciao a tutti…. mi è piaciuto il primo commento della ragazza 16enne…se vuoi contattarmi, perchè pure io stò scrivendo un libro…ci possiamo scambiare delle idee!!!! ciao e a presto.

  32. On Dicembre 4, 2007 at 5:33 pm gianluigi Said:

    la mia e-mail è partigiano di sinstra@tiscali.it… per tutte quelle che vogliono dei consigli…non fate complimenti!!!

  33. On Dicembre 10, 2007 at 11:17 pm pochiero gerardo Said:

    o scritto un libro di poesie dal titolo voci oltre il sopruso vorrei poterlo ristampare,ne ho altri due pronti non so se e vero il primo libro e stato in una lista d’autori nella biblioteca nazionale in memoria di borsellino e falcone.per motivi legati al mio passato vivo in svizzera ,vorrei poter pubblicare qualcosa con costi modici o uno pronto che tratta di religione e perche bisogna accresciere la fede in cristo ,grammaticalmente sono un disastro non sono andato a scuola la terza media d’esterno ma mi piace tanto scrivere vi prego aiutatemi nel mio intento.grazie

  34. On Dicembre 17, 2007 at 10:48 am Che_tristezza Said:

    La mia domanda è per Luca Guidi che propone un concorso per esordienti bandito da Edizioni Cinquemarzo: ma come si fa a leggere e giudicare, per giunta, dei racconti o romanzi (narrativa, appunto)in 15 giorni?
    E se entro il 28 febbraio le dovessero arrivare 100 romanzi, per premiare il vincitore il 15 marzo come si comporta? Ne sceglie uno a caso, lo legge a morsi o legge solo la trama?

    Auguri per la sua attività di editore.

  35. On Gennaio 14, 2008 at 6:01 pm jessica Said:

    per luisa martucci:forse potrebbe essere un’idea pubblicare su internet ma cosi ti potrebbero copiare l’idea e non risolveresti niente.almeno questa è la mia opinione

  36. On Marzo 14, 2008 at 11:17 am alessandra Said:

    ciao Luisa Martucci nn ti conviene pubblicare il racconto o il romanzo in internet ti possono prendere l’idea!!!!è meglio nn fidarsi…ciao!!!

  37. On Aprile 12, 2008 at 7:24 pm Lorenzo Said:

    Salve a tutti,
    sapete,come voi nutro una passione sfrenata per lo scrivere. E’ una grande soddisfazione quando impugno una penna ed espongo le mie fantasie su un pezzo di carta. Ora, io sto provando a scrivere un libro fantasy (però di un gnere meno infantile, più adulto, in cui trattare allegoricamente tematiche attuali), il problema è che non riesco a trovare un inizio adeguato, nonostante abbia già le idee chiare sulla storia. Ogni volta che scrivo una pagina e la rilleggo ho voglia di cancellarla. Sarà perchè avendo 13 anni ho bisogno di più esperienza. Vi prego datemi un consiglio
    Lorenzo

  38. On Aprile 13, 2008 at 6:25 pm Lorenzo Said:

    Salve, sono di nuovo lorenzo, il libro procede sempre peggio. Sto cercando di scrivere un qualcosa che si affacci molto di più alle vecchie e stavecchie epopee nordiche ma l’inizio non va!!!!!!!
    Aiutatemiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  39. On Maggio 23, 2008 at 4:04 pm silvano Said:

    io ho da poco finito un romanzo che mi è come caduto dal cielo.
    ho intenzione di mandarlo un pò in giro, comprese le grandi case editrici.
    ho due domande:1. mandarle alle grandi sarebbe una perdita di tempo perchè, anche se bello, io sono comunque sono uno sconosciuto, oppure tentar non nuoce?e 2.cosa mi dite del copyright?basta inviarmi una copia per cui farebbe fede il timbro postale come fanno tanti, oppure devo iscriverlo con circa 100 euro alla siae?
    scriverlo è stata una goduria, certo che vederlo pubblicato..
    a voi che scrivete, un saluto..

  40. On Giugno 26, 2008 at 1:18 pm anna Said:

    ciao,sono anna ed ho 17 anni,anche a me piacerebbe tanto scrivere un libro.ho molta fantasia e scrivo sempre storie,poesie e lettere…ultimamente scrivo molte cose,sono stata lasciata dal mio ragazzo da poco,e sono stata anche bocciata a scuola,non me nè va bene una,e mi sento tanto sola e sfortunata…arrivata a questo punto penso molto e le poese mi vengono dal nulla.mi piacerebbe veramente tanto scrivere un libro e pubblicarlo,ma non so cme fare………aiutatemi aono disperata…!!!!!

  41. On Luglio 14, 2008 at 5:41 pm Giada Said:

    Ciao a tutti!
    Sono una ragazza di 17 anni che, come voi, ha la passione per la scrittura!
    Inutile dirlo, il mio genere prediletto è il fantasy… Proprio per questo ho mille problemi e duemila dubbi! Non faccio altro che pormi domande del tipo: E’ noioso? E’ banale?
    Non voglio che il mio libro sia un “già letto”…
    Avete capito cosa intendo?
    La pubblicazione è l’ultimo dei miei ostacoli…
    Prima voglio riuscire a scrivere un libro con la elle maiuscola…
    Tutto ciò mi risulta impossibile perchè dietro l’angolo c’è sempre qualcuno che giudica il mio obiettivo come qualcosa di assurdo.
    Ora mi femo, altrimenti riempio tutto il blog…
    Buona fortuna a tutti voi!

    ps: lascio la mia e-mail per chi vuole contattarmi
    giaggiolina91@yahoo.it

  42. On Agosto 18, 2008 at 8:01 pm giorgio Said:

    Ciao,sono giorgio ed ho 14 anni,anche a me piacerebbe che i miei racconti venissero pubblicati,perchè io ho molta fantasia,infatti ho scritto molti racconti fantasy,che però ai miei genitori non sono piaciuti molto,invece ai miei amici sì,così ho deciso di cominciare a scrivere racconti horror,perchè vorrei tanto che la gente vedesse che o del talento,quindi per favore,aiutatemi!!!!!!

  43. On Settembre 11, 2008 at 2:01 pm SIMONA Said:

    Ciao a tutti…mi chiamo simona ed ho 14 anni…io amo leggere e scrivere poesie,racconti e ultimamente ho pensato di scrivere un libro!a me piace moltissimo la letteratura,è la mia vita!solo che,come tanti altri penso,ho il timore,la paura che i miei racconti e le mie poesie siano banali,ho paura che non piacciano a nessuno è che fin ora mi sono semplicemente illusa!!! e non ho neanche il coraggio di far leggere le mie cose a qualcuno…e mi chiedo sempre come leopardi o manzoni hanno fatto a diventare cosi…come sono diventati talmente bravi da essere citati in tutti i libri di letteratura?chissà se mai ci saranno altre persone come loro..forse no!e poi spesso anche volendo scrivere non trovo l ispirazione..forse perchè vivo in questo paese o forse perchè mi sento sempre incompresa,e le parole sono l unico modo per liberarmi!a me più che altro non interessa pubblicare un libro(anche se è un mio sogno nel cassetto)xò prima vorrei imparare di più,frequentare dei corsi,confronatrmi con altri che come me adorano scrivere,essere più motivata in un certo senso,in poke parole mi manka un pò di tecnica e qualcuno che creda in me ed abbia un pizzico di fiducia! ma credetemi la volontà è tanta…ed ho una voglia tremenda di portarmi avanti e di realizzare i miei sogni!!!(((aspetto che qualcuno legga questo mio semplice commento,che non ha niente in più degli altri,e nel frattempo sogno ad occhi aperti e spero,spero più che mai,tutti potranno abbatermi e giucarmi ma nessuno mi leverà mai le speranza,che è una luce dentro me e non si spegnerà mai!finche vivrò sognerò…)))

  44. On Settembre 14, 2008 at 5:07 pm SILVIA Said:

    Ciao,
    Sono Silvia, 22 anni e anche io ho una passione sfrenata di scrivere. Scrivere semplicemente un pensiero, una poesia, un commento… Un libro. Ebbene si, un libro. E il mio sogno è quello di vederlo un giorno pubblicato. Diverse case editrici mi hanno contattata per una pubblicazione ma dietro la richiesta di contributi non indifferenti. Vorrei tanto che quache editorepotesse darmi la possibilità di pubblicarlo con un contributo da parte mia minimo… E vedere realizzato cosi’ uno dei miei sogni… Ciao a tutti.

  45. On Novembre 4, 2008 at 2:00 am Pio Said:

    Stavolta ho provato a sfogliare le decine di pagine che si offrono a chi cerca qualcosa in internet. Certo è sicuro che devo cercare meglio e più a lungo, ma siccome il tempo (2 ore) è volato senza che trovassi quello che cercavo, provo a chiedere: chi vuole pubblicare un libro, senza passare da un editore, ma vuole tutelare e usare la sua opera da esclusivo titolare, quali norme pratiche deve osservare per realizzare pienamente questo scopo? se e come può evitare di farsi esigere dalla SIAE perché il suo diritto d’autore sia protetto comunque (che dovrebbe essere una prerogativa che la Costituzione concede a tutti i cittadini)? Domande pratiche e sostanziali che non ho ancora trovato esaudite fra le decine di pagine internettiane.
    Grazie a chi avrà la cortesia di rispondermi o fornirmi dei riferimenti funzionali. E auguri a tutti coloro che mantegono viva, comunque lo facciano, la dedizione allo scrivere, di avere risultati (a me, anche se non ho pubblicato niente, è riuscita a dare ordine alle tante domande che le mie vicende hanno comportato: non è poco).

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