Ricevi gli aggiornamenti via email:

Archivio della categoria'siti'

Scrittura collaborativa: quando un testo si scrive a più mani

Scrittura collaborativaIn questi ultimi mesi ho ricevuto diverse segnalazioni che riguardano servizi online e siti web che promuovono la scrittura collaborativa. Per scrittura collaborativa intendiamo una modalità particolare di scrittura dove diversi autori collaborano alla scrittura di uno stesso testo, o meglio – per citare Wikipedia – “l’opera di un gruppo di persone che produce testi grazie ai singoli contributi dei membri”. Wikipedia stessa ne è l’esempio più illustre, direi.

Questa particolare modalità di scrittura può avere diversi impieghi, sia nella scrittura creativa che in quella professionale. Per la mia esperienza, il contesto migliore dove sperimentare i benefici della scrittura collaborativa non è nell’ambito della scrittura narrativa (dove, sempre secondo Wikipedia, dovremmo invece parlare di scrittura collettiva), bensì in altri altri ambiti come ad esempio quello della manualistica.

E’ comunque interessante vedere cosa succede quando più persone mettono mano (o penna) allo stesso testo. Già con Fantavolando avevamo osservato, anni fa, l’imprevedibilità e la varietà della mente umana nel momento in cui diverse persone, messe di fronte ad uno stesso incipit, erano riuscite a svilupparlo in modo originale e a creare tanti racconti, molto diversi gli uni dagli altri.
A meno che non vi chiamiate Wu Ming, però, non riesco a elencare molti esempi felici di scrittura collettiva in campo narrativo che abbiano oltrepassato il muro dell’invisibilità o del semplice divertissement di scrittura. Difficile pensare come una storia possa trovare un senso e una progressione coerente quando sono diverse teste a sceglierne le direzioni, gli stili, i registri, il genere, le priorità nella narrazione.

Probabilmente sono io ad essere abbastanza “quadrato” da questo punto di vista, e davvero non vedo l’ora di essere sopreso, su questo fronte. Seppure un po’ perplesso, sono dunque curioso e mi interessa assistere alle applicazioni della scrittura collaborativa (o meglio, collettiva) anche nella narrativa. Vi segnalo dunque l’esistenza di 3 siti in italiano dedicati a questo genere di scrittura che, seppure con molti punti in comune, si rapportano all’argomento da prospettive differenti.
Read the rest of this entry »

Archiviato in: siti 17 dicembre 2009 | 5 Commenti »

Write or Die: l’applicazione che ti fa scrivere… “sotto tortura”

Una schermata da "Write or Die"Questa è per me!“, ho pensato subito. Si chiama “Write or Die“, e il nome è già piuttosto esplicativo. Mi vien voglia quasi di chiamarla la “killer app” della scrittura. Il “Dr Wicked”, l’ideatore dell’applicazione, la descrive come “un’applicazione web che incoraggia la scrittura punendo la tendenza ad evitare di scrivere”.
Questa piccola applicazione web è poco più che un giochino, però – vuoi per l’approccio ludico, vuoi per la semplicità d’utilizzo – ha il sapore della trovata geniale.

Funziona così: vi collegate a questa pagina e in alto a sinistra trovate un riquadro. All’inizio vi viene chiesto di darvi un obiettivo in termini di parole (Word Goal) e un obiettivo temporale (Time Goal). Ad esempio: scrivere 200 parole in 10 minuti. Dovete quindi impostare la modalità dell’applicazione, scegliendo tra 4 voci elencate in un crescendo inquietante, ovvero: “Gentle Mode”, “Normal Mode”, “Kamikaze Mode” fino al terribile “Electric Shock Mode” (che non ho ancora avuto il coraggio di provare!). Vi viene infine chiesto di impostare il “Grace Period”, il periodo di “tolleranza” (la prima volta che lo userete capirete subito a cosa si riferisce), che va da un condiscendente “Forgiving” fino ad un angosciante “Evil”. Ora siete pronti: cliccate sul pulsante “Write!” e … Non sto a spiegarvi i meccanismi che vi “costringono” con la forza a scrivere perché è divertente scoprirlo da soli.
E scriverete davvero. Il giochino funziona, devo dire.
C’è anche una pagina su Facebook per i fan dell’applicazione.

p.s. Le 250 parole circa di questo post sono state scritte in 30 minuti, in modalità “Normal” e con Grace Period settato su “Strict”.

Archiviato in: Segnalazioni, siti 23 ottobre 2009 | 6 Commenti »