Autori esordienti tra carta e ebook: intervista a Simone Navarra
Non fatevi ingannare dalla copertina un po’ seriosa: “Io scrivo – manuale di sopravvivenza creativa per scrittori esordienti” è una delle cose più spassose e simpatiche sulla scrittura che abbia mai letto, senza esagerare.
Ho letto questo saggio qualche settimana fa, complice un viaggio in treno durante il quale avevo un po’ di tempo da dedicare alla lettura, senza distrazioni. Penso sia stato l’unico caso in cui, a mia memoria, abbia finito tutto d’un fiato un libro che non fosse di narrativa. Si tratta di un volume dove, con grande intelligenza e ironia, si sdrammatizza sulle vicissitudini e le disavventure di tanti, tantissimi aspiranti esordienti che in Italia provano a rapportarsi con il mondo dell’editoria. L’autore, Simone Navarra, è riuscito a mantenersi in equilibro tra il serio e l’ironico, facendo sorridere il lettore senza per questo perdere di credibilità.
E’ proprio Simone Maria Navarra l’ospite della nuova puntata del nostro podcast. Con Simone abbiamo parlato del suo libro, ovviamente, ma anche di ebook, i libri in formato digitale: Simone infatti, prima di uscire con Delos, ha pubblicato alcuni suoi lavori di narrativa in questo formato. E’ stata un’esperienza positiva? E’ servita ad aumentare la sua visibilità come autore? La pubblicazione su carta è da considerarsi in contrapposizione con quella in formato digitale?
Per ascoltare l’intervista, come sempre, è sufficiente fare clic sulla freccetta del player qui sotto. Se volete, potete anche scaricarla sul vostro pc o ipod cliccando su “download”.
Buon ascolto!
In questi ultimi mesi ho ricevuto diverse segnalazioni che riguardano servizi online e siti web che promuovono la scrittura collaborativa. Per
Anche se ne è parlato molto su giornali online e webzine di settore, vi ricordo che sono aperte fino al 23 dicembre 2009 le iscrizioni per “La tua sceneggiatura in sei mesi”, il corso di scrittura per la narrazione audiovisiva che si propone di accompagnare 15 persone nello sviluppo del loro soggetto, nelle varie fasi: dall’idea di base alla sceneggiatura finita per un film, un documentario o per una fiction televisiva.
Da qualche anno a questa parte, anche in Italia si sta facendo largo una nuova professione, quella del “coach“. A metà strada tra il mentor e il personal trainer, il coach è una figura che aiuta le persone a misurarsi con le proprie sfide personali o professionali e a mantenersi focalizzati sugli obiettivi. Quella del coach è una professione che si declina in molti modi, a seconda del settore di riferimento: esistono i business coach per le aziende, i fitness coach per gli atleti, i vocal coach per i cantanti… la lista potrebbe continuare ancora per molto.