De Agostini e la Holden insieme per “Scrivere”

De Agostini e la Holden insieme per "Scrivere"Sabato scorso è uscito in edicola il primo numero dell’opera “Scrivere� di De Agostini, il corso di scrittura nato dalla combinazione tra la tradizione didattica De Agostini e l’esperienza di insegnamento della scuola di scrittura Holden di Torino.

La notizia mi sembra interessante per un paio di motivi. Il primo è che, come dicevo all’ufficio stampa De Agostini, il titolo mi ricorda molto l’opera a fascicoli che una decina di anni fa pubblicò Fabbri Editore (il titolo era proprio lo stesso: “Scrivere”), e che fece grande scalpore, al tempo. Ricordo che il primo numero andò esaurito in edicola in un batter d’occhio, e tutti stavano lì a chiedersi com’era possibile insegnare a scrivere, e a scandalizzarsi, e a snobbare, e a commentare. Parlando di scrittura creativa, quel corso a fascicoli fece davvero storia.
Ne parlai anche nell’introduzione al mio libro “Un posto per scrivere” (potete leggere l’estratto qui).

Il secondo motivo è che questa operazione editoriale segna una volta per tutte la consacrazione della Holden come “la” scuola di scrittura in Italia, se non altro dal punto di vista dell’immagine. So bene che in Italia le realtà legate all’insegnamento della scrittura sono numerosissime e alcune di esse molto valide, ma nessuna a mio parere ha saputo lavorare bene dal punto di vista del “branding” come la Holden. Sono stato allievo alla Holden qualche anno fa solo per un seminario sull’ufficio stampa, dunque non posso - purtroppo - parlare per esperienza diretta, ma va riconosciuto il fatto che il “metodo Holden”, basato sull’eclettismo e la contaminazione tra generi e narrazioni, ha senza dubbio portato una ventata di novità nel campo della didattica della scrittura in Italia.

Niente paragoni con il corso a dispense della Fabbri, però: all’ufficio stampa De Agostini ci tengono a precisare che “il corso di scrittura De Agostini è qualcosa di molto diverso”. E’ strutturato in 4 sezioni, ciascuna riferita ad un ambito specifico dello scrivere (per le pagina, per mestiere, per le immagini, al lavoro), e tra le altre iniziative interessanti prevede un saggio finale per aspiranti scrittori, i migliori dei quali vedranno pubblicato il loro lavoro sul portale De Agostini e su un fascicolo apposito dell’opera.

Io il primo fascicolo l’ho comprato, perché prima di parlare delle cose sono abituato a farmene un’idea di prima mano. Non ho ancora avuto modo di leggerlo integralmente, ma devo dire che l’impostazione generale mi piace, il discorso viene approcciato in modo tutt’altro che noioso e gli spunti per un approfondimento personale non mancano. Ho visto che ci sono molti esercizi da svolgere, e solo questo fattore già me lo classifica tra le cose che vale la pena sperimentare.
Le premesse dunque mi sembrano buone. Sono cautamente ottimista, staremo a vedere.
E voi, lo avete acquistato? Che ne pensate?

Archiviato in: Segnalazioni | 6 Marzo 2007 |

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8 Commenti Leave a comment.

  1. On Marzo 7, 2007 at 10:44 pm damiano Said:

    Posso dire che leggere, e ovviamente studiare, i fascicoli di dieci anni fa editi della Fabbri Editori, mi è stato a dir poco utilissimo: sarà anche per questo che a giorni uscirà la mia opera prima edita da Mauro Baroni Editori di Viareggio dal titolo VIVERE…?
    Personalmente penso che una grassa mano me l’ha data sicuramente…
    Luigi Damiano Battistoni (per gli amici: Damiano!).

  2. On Marzo 9, 2007 at 3:55 pm Marzia Iosimi Said:

    Ho comprato il primo numero di scrivere e l’ho trovato molto interessante, sia per la parte video, sia per gli interventi inerenti i vari scrittori e giornalisti. Anche la guida alla punteggiatura è ottima.Complimenti, anche perché essendo io un’insegnante di lettere,penso che opere del genere siano un valido strumento per poter far lavorare i ragazzi in modo creativo.Spero di poter seguire qualche vs corso a distanza visto che abito a Roma.A presto Marzia Iosimi

  3. On Marzo 17, 2007 at 7:46 pm valentina Said:

    Gent.mo Dott.Lorenzetti,
    ho acquistato il primo numero di “Scrivere”, inizialmente un pò scettica sul da farsi. Una volta esaminato, letto, riletto e svolto gli esercizi, ho deciso di abbonarmi. Lo consiglio a tutti. Spero, un giorno, di poter realizzare un sogno recondito nel cassetto: quello di scrivere un romanzo!!!.
    Complimenti per il Suo sito
    A presto
    Valentina Ligas

  4. On Marzo 20, 2007 at 7:24 pm Maurizio ditz Said:

    Sì, certo. L’ho comprato anch’io. M’ero ripromesso che non l’avrei fatto. Ma ci sono cascato. non saprei dire sul corso Fabbri (ancora non “scrivevo”, o, meglio, non “ambivo a…”). Ma in ogni caso: leggere a fondo perduto fa semre bene…

  5. On Marzo 26, 2007 at 11:34 pm valentina Said:

    Ciao a tutti!sono una studentessa di giornalismo,ho scelto questo corso di laurea per la mia passione per la scrittura. Nell’ultimo periodo, avevo perso sia la voglia che la fiducia per scrivere, ma devo dire che questi fascicoli della de agostini mi hanno aiutata molto, sono scritti in modo molto chiaro, senza essere superficiali o banali e danno ottimi spunti!

  6. On Ottobre 29, 2007 at 9:54 pm Mariella Said:

    Quando dieci anni fa, uscì il Corso della Fabbri “Scrivere” nessuno era più felice di me. Successivamnete uscì il libro che racchiudeva tutte le lezioni. Naturalmente ho comprato anche quello, dal Club degli Editori mi pare, comunque sia a me è stato non utile, ma utilissimo, questo Corso e anche tutti i vari libri, romanzi e manuali, Saggi e varie che ho letto e studiato sulla Scrittura creativa. Quello che voglio dire, in barba alle critiche e sbigottimenti vari, tutto è utile per chi come me, è autodidatta e cerca di percorrere la propria strada proponendosi al meglio.
    Sono al quinto romanzo, ma è così che ho imparato a scrivere, e chi lo fa, sa che è tutt’altro che facile.
    Il mio terzo romanzo ha vinto un Premio letterario Elsa Morante nel 2003 con Proposte editoriali. Qualche risultato quindi l’ho ottenuto, considerato che non ho mai smesso di leggere e studiare questi libri, Corsi e manuali tanto criticati…
    Con affetto Mariella

  7. On Aprile 10, 2008 at 4:58 pm Tumy Said:

    Sono arrivato qui cercando delle news sull’opera “Saper scrivere”, che da mercoledì prossimo uscirà in 12 volumi con La Repubblica o L’Espresso, sempre sostenuta dalla Scuola Holden.
    Quando Scrivere uscì, decisi di abbonarmi all’intera opera, che sostanzialmente mi è venuta a costare oltre 500 euro (qualcosina di meno rispetto al singolo acquisto in edicola, ma è tuttora in corso il suo arrivo). Ora mi vedo uscire questa opera con L’Espresso, che non so se sia uguale o meno a quella proposta dalla DeAgostini, fatto sta che sono 12 volumi e che dovrebbero contenere i fascicoli usciti con DeAgostini. Non si sa nulla ancora su questa opera, ma se ciò fosse vero, allora, presupponendo un prezzo massimo di 12.90 euro a volume, 12,90 x 12 = 154.80 euro. Meno di un terzo dell’intera opera DeAgostini, sempre comprensiva dei dvd.
    Ecco, se Saper Scrivere fosse la trasposizione in volumi - decisamente più eleganti - di Scrivere, con un risparmio notevole, credo che abbia tutte le ragioni per infuriarmi.

  8. On Novembre 4, 2008 at 1:51 am Massimo Said:

    Salve a tutti!
    Scrittore autodidatta come alcuni di voi, seguii con interesse l’opera della Fabbri del 1997, opera riproposta successivamente dalla Rizzoli senza Corrado Augias nel comitato editoriale. Della DeAgostini ho comprato solo il primo fascicolo. Della Fabbri è stato amore a prima vista, la disposizione degli argomenti, le mitiche “vignette”, il fascicolo stesso era un piacere sfogliarlo e studiarlo. Purtroppo riuscii as acquistare solo gli otto volumi(nove con i generi e le tecniche)e quando aggiunsero due nuovi volumi all’opera mi trovavo fuori zona per lavoro. La mia richiesta(azzardata?) è se qualcuno potrebbe aiutarmi a completare l’opera in qualche modo. Grazie e sperando che qualcuno possa esaudire la mia richiesta auguro una buona giornata creativa a tutti e complimenti per il sito che sono felice di aver scoperto.
    Massimo

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