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	<title>Commenti a: Stephen King: una vita per la scrittura</title>
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	<description>Un posto per scrivere</description>
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		<title>Di: Patrizia</title>
		<link>http://www.scritturacreativa.com/2006/09/16/stephen-king-una-vita-per-la-scrittura/comment-page-1/#comment-14</link>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Sep 2006 15:55:01 +0000</pubDate>
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		<description>non potevo, oh proprio non potevo non lasciare un commento. 
Penso che tantissimi libri, di qualunque genere, vengano aperti, magari anche in parte letti, e poi lasciati lì, con quelle brutte orecchiette che ne segnano la fine. Ma credo che gran parte della colpa debba ricadere sullo scrittore. Anche se il titolo dovesse essere &quot;Descrizione accurata del movimento oculare del bradipo&quot;.
Non parliamo poi dei Manuali, ancora più dura.
Ma On writing mi ha insegnato che puoi incollare il tuo lettore anche quando gli insegni a &quot;uccidere&quot; gli avverbi.
Imperdibilmente (e qui l&#039;avverbio ci vuole!)utile :-)
Pat</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non potevo, oh proprio non potevo non lasciare un commento.<br />
Penso che tantissimi libri, di qualunque genere, vengano aperti, magari anche in parte letti, e poi lasciati lì, con quelle brutte orecchiette che ne segnano la fine. Ma credo che gran parte della colpa debba ricadere sullo scrittore. Anche se il titolo dovesse essere &#8220;Descrizione accurata del movimento oculare del bradipo&#8221;.<br />
Non parliamo poi dei Manuali, ancora più dura.<br />
Ma On writing mi ha insegnato che puoi incollare il tuo lettore anche quando gli insegni a &#8220;uccidere&#8221; gli avverbi.<br />
Imperdibilmente (e qui l&#8217;avverbio ci vuole!)utile :-)<br />
Pat</p>
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