Scrivere 2.0, il web al servizio di chi scrive
Riprendo le fila di questo blog, dopo averlo brutalmente trascurato in questi ultimi mesi (e me ne scuso). Il motivo? Un impegno editoriale che purtroppo ha lasciato spazio per poco altro: l’uscita del mio manuale “Scrivere 2.0 – gli strumenti del web 2.0 al servizio di chi scrive” per i tipi di Hoepli. Ho iniziato a lavorare al progetto del libro negli ultimi scampoli del 2009, ma la scrittura vera e propria ha occupato tutta la prima metà di questo 2010. Il libro è uscito gli ultimi giorni del mese di luglio.
Questo libro è un viaggio – a me piace pensarlo proprio come una visita guidata – attraverso i servizi e le applicazioni del web di ultima generazione che possono essere utili a chi scrive per passione o per professione. Scrivere “2.0″, secondo me, significa sapersi orientare tra gli strumenti che il web oggi offre a chi scrive e lavora con le parole, scegliendo quelli più adeguati alle varie fasi del lavoro: l’organizzazione, la ricerca, la collaborazione, la condivisione, la pubblicazione, la promozione. Ho scelto inoltre di dare molto spazio ad un argomento che considero di grande attualità, e del quale mi sono occupato anche in passato: l’ebook.
“Scrivere 2.0″ è un libro che sento molto vicino dal punto di vista personale e professionale, dove ho cercato di portare indicazioni, suggerimenti e consigli basandomi innanzitutto sulla mia esperienza personale. Mi auguro possa essere una lettura piacevole e un sussidio utile per chi lo leggerà.
Sul sito del libro potete visionare l’indice e il primo capitolo.
Su Hoepli.it, se volete, potete acquistarlo con lo sconto del 20%.
Su Facebook è attiva, ormai da febbraio, una pagina dedicata che uso come un blocco note per segnalare servizi, applicazioni, siti web e tutte le novità legate al libro.


Vi ricordate di
A
Lo scrittore 
Inizio il nuovo anno avviando finalmente un progetto che avevo in cantiere da un bel pezzo: il podcast di scrittura creativa. Si chiamerà “
Non fatevi ingannare dalla copertina un po’ seriosa: “
In questi ultimi mesi ho ricevuto diverse segnalazioni che riguardano servizi online e siti web che promuovono la scrittura collaborativa. Per