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Creativi sì, ma non solo nella scrittura: intervista a Davide Nonino

La copertina di "Chi ha visto CenerOntola?"Oggi voglio segnalarvi un libro sulla scrittura creativa un po’ diverso dal solito: si tratta di “Chi ha visto Cenerontola?“, un manuale pratico che “accompagna i giovani scrittori nel lungo e avventuroso percorso che parte dalla ricerca delle idee e termina nella stesura di una storia“. L’autore è Davide Nonino, giovane web writer udinese.

Il libro di Davide è una lettura leggera ma allo stesso tempo feconda: il volume è ricco di spunti e esercizi pensati per tenere in allenamento la fantasia di chi scrive. Può essere una risorsa utile proprio nei giorni in cui siamo a corto di idee nella scrittura: anche partendo da situazioni o da combinazioni di parole imprevedibili, Davide ci insegna come possiamo tenere allenata la nostra penna.

A mio avviso, però, ciò che rende Davide un autore in gamba non è solo questa sua ultima fatica letteraria, ma anche il modo, davvero esemplare, in cui si sta adoperando per promuovere il suo libro. Non possiamo e non dobbiamo delegare unicamente all’editore tutto l’aspetto promozionale della nostra opera e aspettarci che sia qualcun altro a prendere l’iniziativa; sta invece a noi, come autori, ingegnarci per creare iniziative, eventi e occasioni d’incontro per dare visibilità e calamitare attenzione attorno al nostro libro.

Davide è un esempio di come la creatività possa trovare sfogo non solo nella scrittura, ma anche nelle modalità di promozione: oltre a organizzare reading, spettacoli e incontri a tema (non solo nelle “classiche” librerie, ma anche nei centri commerciali), Davide sta usando al meglio anche gli strumenti che sono a disposizione di qualunque autore esordiente, quelli della Rete: un blog dedicato, una pagina su Facebook, un album su Flickr, un canale video su Vimeo e… altro ancora che sentirete dalla sua viva voce, nell’intervista che ho realizzato con Davide qualche giorno fa.

Invece di trascrivere la nostra conversazione, ho deciso di pubblicarla in formato podcast. Per chi non lo sapesse, il podcast è una sorta di programma radiofonico a tema, che invece di essere trasmesso via etere si ascolta online o si scarica per riprodurlo sul proprio ipod o lettore mp3.
Potete quindi ascoltare online l’intervista (basta fare clic sulla freccetta del player qui sotto), oppure fare clic sul link “download” per scaricare il file mp3.

Buon ascolto!

Listen Now:


icon for podpress  Intervista a Davide Nonino [6:47m]: Play Now | Play in Popup | Download (101)

Archiviato in: Segnalazioni, manuali di scrittura 16 Novembre 2009 | 2 Commenti »

Scrivere un romanzo con il metodo del “fiocco di neve”

Il frattale dello snowflakeQuando la mente matematica e razionale di un ingegnere si avvicina ad un processo creativo basato in gran parte sull’intuizione, sulla ricerca e sulla fantasia come la scrittura narrativa, quello che ne esce può essere davvero curioso.
E’ il caso di Randy Ingermanson, conosciuto come “the Snowflake Guy”. Ingermanson è stato un progettista di software, ma è anche autore di romanzi. “Scrivo romanzi nello stesso modo in cui scrivo i software“, afferma, “utilizzando la metafora del fiocco di neve” (in inglese snowflake, appunto).
Questo “fiocco di neve” è in realtà un frattale, un oggetto matematico ampiamente studiato nel corso del tempo. Se guardate a questa pagina, trovate un esempio molto chiaro di come si sviluppa: in pratica, da una forma geometrica primaria come il triangolo si arriva, con progressive evoluzioni (non so quale sia il termine tecnico esatto), ad una forma più complessa assimilabile a quella di un fiocco di neve.
E’ proprio studiando lo sviluppo del frattale a fiocco di neve che Ingermanson ha immaginato una possibilità di impiego per la scrittura narrativa (e non solo quella).

Secondo Ingermanson la dinamica con cui lo snowflake si sviluppa, partendo da una forma primaria per arrivare ad una geometria complessa, è applicabile anche alla scrittura di una storia dove, partendo da un concetto essenziale (immaginate di dover sintetizzare la vostra storia in una frase), si può procedere scomponendo progressivamente questa unità narrativa base in tante ulteriori sottounità narrative, ramificando in modo progressivo il concetto iniziale. Si passa dunque dalla sintesi più estrema - un titolo, o una frase - all’analisi sempre più dettagliata, fintanto che, lavorando per ramificazioni e sottoramificazioni, non arrivate ad aver scritto ciò che vi eravate prefissi: un racconto, un romanzo, o anche un brano di non-fiction.

Trovo questo metodo di scrittura molto stimolante e intrigante. Credo sia, soprattutto, un ottimo antidoto al cosiddetto blocco della pagina bianca, visto che in questo caso nella nostra scrittura non procediamo in modo sequenziale, bensì in modo “concentrico”, passando da un nucleo centrale - l’essenza di ciò che vogliamo comunicare - a cerchi sempre più grandi, secondo una progressione naturale e misurata.

Già da anni Ingermanson ha pubblicato, ovviamente in inglese, un lungo articolo (gratuito) e un tutorial (a pagamento) dello Snowflake Method, dove il paradigma dello snowflake viene applicato anche a classici della letteratura. Oggi Ingermanson rende disponibile questo suo metodo anche sottoforma di software, per Pc, Mac e Linux. Al momento in cui scrivo il software è ancora in promozione, venduto a 20$ (ovvero poco più di 13 euro, più o meno il costo di un libro tascabile).
Io l’ho acquistato, e vi farò sapere come mi trovo. Se anche a voi come a me piace sperimentare metodi sempre nuovi, approfittatene.


Archiviato in: Segnalazioni 14 Novembre 2009 | 3 Commenti »

Write or Die: l’applicazione che ti fa scrivere… “sotto tortura”

Una schermata da "Write or Die"Questa è per me!“, ho pensato subito. Si chiama “Write or Die“, e il nome è già piuttosto esplicativo. Mi vien voglia quasi di chiamarla la “killer app” della scrittura. Il “Dr Wicked”, l’ideatore dell’applicazione, la descrive come “un’applicazione web che incoraggia la scrittura punendo la tendenza ad evitare di scrivere”.
Questa piccola applicazione web è poco più che un giochino, però - vuoi per l’approccio ludico, vuoi per la semplicità d’utilizzo - ha il sapore della trovata geniale.

Funziona così: vi collegate a questa pagina e in alto a sinistra trovate un riquadro. All’inizio vi viene chiesto di darvi un obiettivo in termini di parole (Word Goal) e un obiettivo temporale (Time Goal). Ad esempio: scrivere 200 parole in 10 minuti. Dovete quindi impostare la modalità dell’applicazione, scegliendo tra 4 voci elencate in un crescendo inquietante, ovvero: “Gentle Mode”, “Normal Mode”, “Kamikaze Mode” fino al terribile “Electric Shock Mode” (che non ho ancora avuto il coraggio di provare!). Vi viene infine chiesto di impostare il “Grace Period”, il periodo di “tolleranza” (la prima volta che lo userete capirete subito a cosa si riferisce), che va da un condiscendente “Forgiving” fino ad un angosciante “Evil”. Ora siete pronti: cliccate sul pulsante “Write!” e … Non sto a spiegarvi i meccanismi che vi “costringono” con la forza a scrivere perché è divertente scoprirlo da soli.
E scriverete davvero. Il giochino funziona, devo dire.
C’è anche una pagina su Facebook per i fan dell’applicazione.

p.s. Le 250 parole circa di questo post sono state scritte in 30 minuti, in modalità “Normal” e con Grace Period settato su “Strict”.


Archiviato in: Segnalazioni, siti 23 Ottobre 2009 | 6 Commenti »

“Il libro delle idee per la scrittura”: nuovo manuale Audino in libreria

La letteratura anglosassone sulla scrittura creativa è ricchissima di contributi ed occupa uno spazio significativo nell’ambito del cosiddetto “self improvement“. Editorialmente parlando, si tratta senza dubbio di un settore fiorente e vivace: quasi ogni mese escono testi nuovi, freschi, attuali, e non semplicemente riedizioni dei “soliti” classici sul tema, come invece accade spesso da noi.

Purtroppo, solo una minima parte di questi titoli ha avuto la possibilità di arrivare in traduzione sul mercato italiano. Sono pochissimi gli editori che, negli ultimi anni, hanno selezionato e adattato testi sull’argomento creative writing mutuandoli dalla letteratura anglosassone, e in ogni caso si è trattato di tentativi episodici se non proprio di esperimenti isolati. A chi, come me, è interessato a questi libri non resta che acquistarli online e leggerli in lingua originale.

Un editore nostrano - probabilmente l’unico - che sta facendo invece un’operazione di recupero e valorizzazione di questi testi in modo piuttosto costante è Dino Audino. La gran parte dei titoli che compaiono nell’area “Scrittura” del catalogo Audino sono infatti traduzioni e/o adattamenti di alcune tra le più popolari pubblicazioni sull’argomento disponibili in inglese.

Lo scorso anno ho avuto il piacere di avviare una collaborazione con Audino, segnalando alcuni titoli non ancora tradotti e a mio parere meritevoli di essere conosciuti anche al pubblico italiano. Qualche settimana fa, finalmente, è uscito uno dei testi a cui sono più affezionato, ovvero “Il libro delle idee per la scrittura” di Jack Heffron (titolo originale: the writer’s idea book)
Credo che questo libro, insieme a “Esercizi di scrittura narrativa” di Josip Novakovich (che avevo già recensito qui), sia uno dei sussidi più utili per chi cerca di fare della scrittura una pratica costante e quotidiana, un vero e proprio eserciziario ragionato da tenere sulla scrivania o accanto al pc. Potete acquistarlo, oltre che in libreria, anche su Ibs.it e sul sito dell’editore.
Qui sotto potete scaricare in pdf la mia prefazione al libro. Buona lettura.

icon for podpress  Prefazione a "Il libro delle idee per la scrittura" di Jack Heffron: Download (279)

Archiviato in: Segnalazioni 4 Ottobre 2009 | 5 Commenti »

Autunno: i corsi di scrittura creativa in partenza in tutta Italia

L’autunno è arrivato: è un buon momento per dare inizio a nuovi progetti. Che ne dite di iscrivervi ad un corso di scrittura?

In queste settimane ho ricevuto molte segnalazioni di corsi in partenza, in tutta Italia. Ve le riporto di seguito.


Torino: “Incipit”, nuovo corso di scrittura a più voci

Dieci lezioni serali a cadenza settimanale tenute da nomi noti del mondo letterario, tra cui Margherita Oggero, Enrico Remmert e Giorgio Vasta.
Date: il corso parte il 20 ottobre, sconto per chi si iscrive entro il 10 ottobre
Per info: http://incipitcorsi.wordpress.com

Torino: Riparte la palestra Holden

La Palestra Holden è tornata. Tutti i giorni lezioni e laboratori di Cinema e di Scrittura. Ma anche corsi brevi, serali e nei week end, ed eventi speciali, corsi di aprofondimento, anteprime.
Date: il termine ultimo per le iscrizioni è il 15 ottobre 2009.
Per info: http://www.scuolaholden.it/Corsi/Palestra2009-2010.aspx

Milano: “Scrivilo!”: due giorni di full immersion sulla creativa scrittura
I temi affrontanti in questo workshop saranno: “La rivincita sul nostro giudice interiore”, “Raccontare con tutti i sensi”, “Conquistare con le emozioni”, “Il cammino dell’eroe”. Il docente è Davide Giansoldati.
Date: sabato 10 ottobre e domenica 11 ottobre 2009
Per info: http://www.eallaenne.it/percorsi-tematici/corsi-di-creativita-e-scrittura/scrivilo/

Milano: corsi di narrativa e di sceneggiatura con “PaginaUno”

Un corso di narrativa a cura di Walter Pozzi e un laboratorio di sceneggiatura a cura di Davide Pinardi.
Date: martedì 6 ottobre 2009 (narrativa), mercoledì 7 ottobre 2009 (sceneggiatura)
Per info: http://www.scritturapaginauno.it

Milano: laboratorio di scrittura creativa “Il Progetto e la Sorpresa”
Sono aperte le iscrizioni al laboratorio ideato e condotto da Giampaolo Spinato che, fra i primi in Italia, si rinnova ogni anno dal 1995.
Date: la sessione invernale parte il 24 ottobre
Per info: http://www.giampaolospinato.it/?p=1089

Varese: Workshop di scrittura collaborativa “Esperimenti di narrazione”
Un Workshop di scrittura collaborativa promosso dall’Associazione 13viole il prossimo novembre, condotto da Pamela Boiocchi.
Date: dal 2 al 30 novembre 2009
Per info: http://www.13viole.org

Ancona: la città ri-legata, ovvero come si scrive e rilega un racconto

L’Associazione “Racconti di città” e la Legatoria Librare organizzano un laboratorio creativo su come si scrive e rilega un racconto: de-scrivere la propria città, fornirne un ritratto e realizzarlo in un oggetto libro.
Date: Dal 21 al 29 novembre
Per info: http://www.raccontidicitta.it

Arezzo: Scuola di Narrazioni, al via la seconda edizione

Parte a novembre 2009 la seconda edizione della Scuola di Narrazioni. Per il 2009-2010 si prevedono due edizioni, una ad Arezzo e l’altra in Valdelsa.
Date: a partire da novembre 2009
Per info: http://www.narrazioni.it/portal/index.php/scuola-annuale/iscriviti-ai-singoli-moduli

Roma: “Tecniche e stili della narrativa” con l’Associazione Raabe

Quattro mesi per approfondire i meccanismi e le tecniche della narrazione e per allenare l’orecchio alla lingua efficace ed espressiva.
Date: dal 7 novembre 2009 al al 27 febbraio 2010
Per info: http://www.raabe.it

Roma: Corsi di scrittura alla libreria Mondadori di via Piave

Anche quest’anno ritornano i Corsi presso la Libreria Mondadori di Via Piave, con Cinzia Tani e Antonio Pascale.
Date: Cinzia Tani dal dal 6 ottobre 2009, Antonio Pascale dall’ 8 ottobre
Per info: http://www.libreriaviapiave.it/corsi_calendario.php

Rieti: Scrivere per la piccola editoria
Un corso di scrittura creativa, a cura di Andrea di Gregorio, all’interno del Festival di letteratura “Lib(e)ri sulla carta”, di Poggio Mirteto (Rieti).
Date: Dal 24 al 25 ottobre
Per info: http://www.scuoladiscrittura.com/bacheca.html#sec1


Archiviato in: Segnalazioni 3 Ottobre 2009 | 4 Commenti »

Raccontare i colori e le emozioni

colori-emozioni.jpgDavide Giansoldati, facilitatore di creatività, formatore ed esperto comunicatore, lancia il suo nuovo workshop che utilizza il pensiero creativo attraverso la scrittura. “Creativa Scrittura: colori ed emozioni” svela come migliorare la propria scrittura utilizzando parole che colpiscono il cuore di chi le legge, parole che avvolgono l’anima di chi le ascolta.

Non è sempre facile raccontare le emozioni e fare in modo che tocchino le corde giuste, ma, quando ci riusciamo, il lettore si lascia rapire dalla nostra storia, si lascia guidare per mano e possiamo accompagnarlo nel nostro mondo. Un mondo dove la parola descrive a colori, dove tutto è possibile, dove i sogni prendono vita e diventano realtà.

Vi siete mai chiesti come potrebbe essere una paura verde o una gioia nera? Come sarebbe una rabbia bianca o un odio rosa? Come sarebbe un racconto erotico dipinto di giallo oro? Quale potrebbe essere la storia di un thriller bianco o di una storia di passione grigia? Queste sono solo alcune delle sfide che i partecipanti affronteranno durante il workshop.

Questo workshop sarà presentato in anteprima mondiale a Crea Conference 2009 (http://www.creaconference.com), la conferenza che da sette anni si occupa di Creatività e Innovazione. Se volete partecipare a questo workshop, la prima sessione si terrà sabato 18 aprile: potete iscrivervi direttamente sul sito.


Archiviato in: Segnalazioni 7 Aprile 2009 | Nessun commento »

Il thriller e i suoi segreti: audio intervista a Jeffery Deaver

I lettori più affezionati ricorderanno che qualche tempo fa intervistai lo scrittore Massimo Polidoro. Nell’occasione, affrontammo tra l’altro il discorso della letteratura di genere, e Polidoro mi anticipò il fatto che entro breve avrebbe pubblicato un podcast con un’intervista esclusiva a Jeffery Deaver, uno dei più acclamati e popolari autori americani di thriller del nostro tempo.
Da qualche settimana l’intervista è finalmente online, pubblicata in due parti: qui trovate la prima, e qui la seconda.

Polidoro sostiene con Deaver una conversazione amabile e informale: Deaver parla con generosità e onestà intellettuale dei suoi segreti e delle sue strategie per scrivere thriller che abbiano successo nell’arduo compito di tenere alta l’attenzione del lettore fino alla fine. Ne consiglio caldamente l’ascolto non solo ai fan di Deaver, ma anche a chi è interessato a conoscere più nel dettaglio i trucchi e le tecniche di chi scrive thriller… per mestiere.


Archiviato in: Segnalazioni, newsletter 5 Febbraio 2009 | 1 Commento »

Lulu.com: al via la distribuzione nelle librerie italiane

L’avvento del digitale negli ultimi anni ha coinvolto diversi settori, tra cui quello della stampa. Oggi, grazie al digitale, è possibile stampare contenuti e materiali di vario tipo anche a bassissime tirature. Prendiamo il caso di un libro, ad esempio: se per la stampa tradizionale era necessario tirare un numero sufficientemente alto di esemplari per giustificare l’investimento, nel caso della stampa digitale è possibile finalmente ragionare in termini di costi unitari e scegliere di stampare anche una sola copia di un libro senza per questo dover sostenere costi di avviamento macchina e di impianti.
Questa svolta ha portato molte persone ad approfittare di questa opportunità, tra cui anche aspiranti autori o più semplicemente persone che avevano scritto o raccolto dei testi e volevano vederli stampati su carta. Se da un lato si moltiplicano, in Italia e non solo, i service che permettono di stampare a richiesta una o più copie di un volume (il cosiddetto “print on demand”), dall’altro vedremo ben presto - è solo questione di tempo - diversi editori che sceglieranno di rendere fruibile il proprio catalogo o parte di esso non solo in formato cartaceo ma anche in formato e-book.
Ci sono poi dei servizi che rendono possibili entrambe le cose: uno di questi è Lulu.com, uno dei siti leader a livello mondiale nel settore del print on demand, che consente a chiunque di pubblicare un libro sia in formato cartaceo che digitale e da oggi anche di veder esposto il proprio libro nelle maggiori librerie italiane.
Continua a leggere… »


Archiviato in: Segnalazioni, newsletter 5 Febbraio 2009 | 4 Commenti »

Milano: tutti KO… con il corso di Bartleby Factory

Segnalo l’inizio di un nuovo laboratorio promosso da Bartleby Factory, che si chiama “KO - il sovvertimento (la Muda)”. Si tratta della nuova veste di “Il Progetto e la Sorpresa”, nato nel 1995, che fu uno dei primi corsi di scrittura creativa in Italia (Corriere della sera 18.10.2008).

Un percorso per imparare a riconoscere lo stretto legame fra il linguaggio e i sensi. Esempi, scritture ed esercitazioni pratiche per conoscere e sperimentare l’uso dei sensi intesi come percezioni e come significati. E comprendere la forza delle rappresentazioni.

A questo link informazioni più specifiche: http://www.giampaolospinato.it/?p=1077


Archiviato in: Segnalazioni 4 Febbraio 2009 | Nessun commento »

Roma: Raabe propone un laboratorio di scrittura per giovanissimi

Raabescuola e Raabe centro educazione permanente UNLA (Roma) propongono un laboratorio di scrittura dedicato ai ragazzi dai 14 anni, pensato per aiutare i partecipanti ad esprimersi in una forma compiuta ed essenziale, potenziando la loro abilità linguistica. Il punto di partenza è il piacere di scrivere (e di leggere): i ragazzi saranno guidati nella costruzione di un racconto, dall’ideazione alla strutturazione narrativa, e allenati alla lingua efficace ed espressiva.
Il corso si svolgerà il giovedì dalle 17.30 alle 19.30, dal 5 marzo al 7 maggio 2009 (10 incontri)

Il programma affronterà le seguenti tematiche: l’idea, la trama, la scaletta – i personaggi – il punto di vista, la voce dell’autore – la lingua, l’editing dei testi – il montaggio.

Per info: http://www.raabe.it/scritturaragazzi.htm


Archiviato in: Segnalazioni 4 Febbraio 2009 | Nessun commento »